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Linee guida ..per la valutazione delle Attività di Estetica

<Linee guida per la valutazione delle attività di estetica>

La compravendita di un Attività di Estetica è un’operazione complessa e piena di sfumature, oltre a saper valutare il suo prezzo e verificare le licenze è necessario saper leggere il bilancio aziendale e i numeri che contiene, bisogna conoscere le normative nazionali e regionali che disciplinano l'attività di estetica, accertarsi dei requisiti igienico-sanitari, controllare la conformità delle attrezzature e degli impianti alla vigente normativa estetica e altro ancora, sono veramente pochi gli imprenditori esperti nel settore dell'estetica, che comprendono nel loro bagaglio professionale tutte queste conoscenze.

Nella valutazione di una location è comunque molto importante spazzare la mente da sentimentalismi, poichè è indispensabile la massima obiettività nel valutare le attrezzature, spesso infatti chi vende sopravvaluta il proprio centro estetico per motivi affettivi, per non menzionare quei consulenti e imprenditori che con poca chiarezza cercano di promuovere sul mercato Attività di Estetica ormai non più allineate con le nuove normative vigenti che disciplinano il settore estetico, ma il valore di un centro estetico è dato da ben altro: dalle sue caratteristiche oggettive e quindi cambia a seconda di tali caratteristiche.

L'atteggiamento prevalente nella valutazione di un centro estetico molto spesso è quello di osservare gli anni indietro, cioè analizzare sulla base del suo passato più che basarsi sulle prospettive di mercato attuali della location, purtroppo in estetica non si può calcolare il valore di un centro estetico in base al fatturato degli anni precedenti, quando il risultato economico fa riferimento ad un periodo dell’estetica che non è più in essere e che certamente non si ripeterà, ma occorre rapportarsi alla situazione attuale.

La valutazione di un Centro Estetico o Centro di Medicina Estetica consiste nell'attribuire un valore attraverso una serie di variabili che incidono in modo reale sul risultato finale, non basta basarsi su documenti ufficiali, soprattutto è utile fare alcune verifiche parallele e mirate, come conoscere il quantitativo di prodotti e l'energia elettrica consumata. Seguendo la location per alcuni giorni è possibile prendere visione della clientela, un salone di bellezza che opera prevalentemente con i Social Shopping come Groupon vendendo trattamenti a prezzi stracciati, può avere un notevole flusso di clientela ma è un avviamento commerciale dal valore di zero assoluto, siamo davanti a un attività incamminata verso il declino irreversibile, un fenomeno assai diffuso su cui prestare attenzione, il rischio è di acquistare una scatola vuota priva di capacità di produrre reddito!.

Il 2018 in estetica si preannuncia drammatico, nei prossimi mesi ci sarà una accelerazione nella chiusura dei saloni di bellezza, non a causa della crisi economica ma per il cambiamento delle regole nel settore estetico, non riuscire a capire che le attrezzature di un Centro estetico trascorsi i 24 mesi sono inadeguate per offrire trattamenti efficienti, sono i veri fattori che contribuiscono a tracciare un quadro piuttosto cupo del mondo dell'estetica in Italia, possiamo tranquillamente affermare che oggi è alquanto improbabile vendere un istituto di bellezza per una serie di svantaggi che superano di gran lunga i vantaggi.

Investire in un Centro estetico avviato non è considerata la scelta migliore e potrebbe rivelarsi una pessima idea, determinata dall'assenza di qualsiasi forma di incentivo o agevolazione dedicate all'apertura di nuove attività nel settore della bellezza, contestuale rinuncia della riduzione del 50% dei contributi INPS per i primi 36 mesi di attività. Perdita del regime fiscale agevolato, cioè tassazione forfetaria per l’Estetista che inizia una nuova attività, con l'applicazione di un'imposta sostitutiva dell'Irpef fissa pari al 10%. Il regime agevolato ha la durata di tre anni con tutta una serie completa di benefit professionali per l'apertura di location innovative! ..e i vantaggi?  L’avviamento commerciale! Un ambiguo e suscettibile pacchetto clienti... Ma dai.

La stima di un Centro estetico si basa essenzialmente su un'analisi approfondita e dettagliata costi-benefici delle attrezzature e viene fortemente influenzata dalla sua posizione, una location nella zona centrale della città ma al primo piano di un elegante palazzetto d'epoca conserva il 25% del valore di un piano strada, arrivando ad un ulteriore deprezzamento per i centri estetici situati in zone artigianali e centri commerciali, indipendentemente dal fascino della location e dalle attrezzature estetiche!

<La compravendita di un Attività di Estetica è un operazione complessa>

L'avviamento commerciale è un fattore irrilevante da valutare nel contesto di un Centro estetico, anno dopo anno, mese dopo mese questo elemento della fidelizzazione è andato diminuendo con la consequenziale perdita di clientela, sono molte quelle Estetiste più anziane che hanno maturato un esperienza lavorativa sui luoghi dell’azione che si stanno accorgendo della fedeltà verso il proprio Istituto di bellezza è notevolmente ridotta, una clientela sempre più articolata e continuamente alla ricerca del prezzo migliore, dello sconto maggiore rincorrendo l’ultimo trattamento estetico della modiva ..e già il cliente attualmente non si sente più legato ad un Estetista che sia brava o meno.

Il centro estetico nel mercato attuale dell’estetica per mantenere un livello di vendite capace di assicurare una presenza stabile sul mercato, dovrà mantenere un indice di rendimento di 3/4 euro al metro quadrato su incasso giornaliero stabile dei 10 euro al metro quadrato, location di 200mq si attesta oltre la soglia dei duemila euro al giorno, non c’è più spazio per i saloni di bellezza ancorati nell'illusione.

Nella perizia di stima è fondamentale prestare la massima attenzione alle attrezzature, diventa necessario non tenere conto solo del valore che hanno sul mercato dell’usato o della loro diffusione, ma soprattutto dell'efficacia e dell'efficienza che offrono nei trattamenti estetici, che solo un occhio attento e competente è in grado di riconoscere, questo indica che stiamo operando su una percentuale ristretta e pertanto conviene prestare attenzione, per non acquistare dei rottami spesso anche molto costosi nello smaltimento.

E’ assolutamente vietata la vendita di Attrezzature e Macchinari di Estetica usati non più a norma, cioè che non rispecchiano la normativa Ministeriale 110/2011 anche se non è difficile imbattersi in vendite di centri estetici con cavitazione e radiofrequenza assolutamente vietata in Estetica! Solarium antecedenti al 2009 tutti considerati fuori legge! La cessione di un centro estetico con macchinari non a norma è soggetta alla sanzione amministrativa da 10 a 40.000 euro o arresto da 3 a 6 mesi e la responsabilità in caso di infortunio provocato da un macchinario, più il reato di frode in commercio. Imprenditore e Consulenti per la legge sono a tutti gli effetti "fornitori" e pertanto sanzionabili, consigliamo di stare sempre molto attenti a vendere o concedere in gestione location con apparecchiature non più a norma o vietate dalla Disciplina delle attività di estetica.

Nel processo di valutazione di un Centro estetico è necessario determinare i canoni residui di leasing e finanziamenti pendenti, che in alcuni casi sono molto consistenti, generando anche forti minusvalenze attualizzate dai canoni da pagare che sono superiori al valore delle attrezzature, una particolare attenzione per quelli agevolati, assoggettati per la cessione prima dei cinque anni alla perdita totale del beneficio, da non trascurare i contratti di noleggio delle più varie attrezzature per trattamenti estetici, oggetto di clausole vessatorie che penalizzano in caso di estinzione anticipata, purtroppo e assai frequentemente il valore delle attrezzature usate di un centro estetico è inferiore alle passività a medio-lungo termine e in queste situazioni il valore di un Attività di Estetica scende vertiginosamente.

È necessario prestare attenzione alle informazioni creditizie, molti centri estetici in vendita tra cui quelli proposti dalle aziende specializzate in vendite di attività commerciali, sono presenti nelle banche dati creditizie CRI, CTC, Experian come cattivi pagatori, oggetto di azioni legali etc. questo influisce drasticamente nella valutazione di un Istituto, con il rischio di acquistare un nulla di fatto! Diffidate la cessione del ramo aziendale di un attività di estetica indebitata.. può anche trasformarsi nel vostro incubo peggiore!

<Nella valutazione dei saloni di bellezza occorre prestare la massima attenzione alle attrezzature>

La reintestazione dell'autorizzazioni per trasferimento della gestione o della proprietà del Centro estetico è subordinata alla presentazione del DURC regolare da parte della società cedente, cioè obbligo di presentazione del certificato che attesta contestualmente la regolarità per quanto concerne gli adempimenti nei confronti di INPS e INAIL, problemi derivanti dal mancato accantonamento del trattamento di fine rapporto (TFR) e inoltre la certificazione di regolarità contributiva IVA, corretta compilazione giornaliera della prima nota e se siamo in presenza di vertenze sindacali intraprese da qualche dipendente nei confronti del centro estetico ..e qui le sorprese non mancano quasi mai!
E' assolutamente importante verificare in Equitalia la posizione fiscale del Centro Estetico, non sono rari casi di imprenditori con “voglia di pagare saltami addosso”.

Sempre in materia estimativa di un centro estetico prestare attenzione al Contratto di Locazione, qui si nasconde spesso la sindrome di una mancata cessione, sono in molti ancora oggi a non conoscere il leasing immobiliare e vanno a impantanarsi con i soliti contratti di locazione a prezzi fuori mercato, sostanziali morosità nei Centri Estetici in vendita sono assai frequenti che in alcune circostanze superano ampiamente il valore dell’attività.

Esaminiamo svariate location dal centro estetico di 200 mq alla Spa di oltre 500 mq e le valutazioni sono quasi sempre molto basse, un fenomeno naturale che si determina quando un Istituto di bellezza presenta assenza di utili d'esercizio e la valutazione è limitata alla sola location, evidenziando valori bassi e in alcuni casi non valutabili.
Ipotizziamo un centro benessere realizzato tre anni fa e oggi la proprietà decide di vendere, senza indici di redditività e spesso con perdite anche assai consistenti nel bilancio di esercizio si procede esclusivamente alla valutazione dell'impiantistica e delle attrezzature estetiche.

Le apparecchiature di estetica nei primi 12 mesi subiscono una svalutazione rispetto al costo d'acquisto pari al 50% arrivando al parametro del 80% per un Solarium di 24 mesi, dove solitamente il residuo dei ratei di un leasing trascorsi due anni è il triplo del valore dei beni strumentali.
Il concetto alla base è semplice: il piccolo centro estetico come la Spa di 500 mq senza indici di redditività sono delle cosiddette scatole vuote, ovvero belle emozionali ma restano nel linguaggio finanziario dei rami secchi, a cui oltrepassato i due anni nella fase di cessione viene dato una valutazione assai rigida che normalmente si aggira intorno al 10% dell’investimento iniziale, poiché una location di tre anni è ormai una vecchia carretta, inadeguata per garantire trattamenti efficaci e fare profitti.

La frenesia di guadagnare facilmente, l’illusione di fare soldi in estetica con poca fatica ed in tempi brevi ha portato molte persone ad effettuare valutazioni poco ponderate, mentre la realizzazione di un centro estetico che procura clienti e produce reddito è alla portata di poche Estetiste, persone che hanno dedicato molti anni della loro vita non solo sui luoghi dell'azione, ma anche allo studio dei trattamenti e all’evoluzione del settore estetico, le attrezzature usate di estetica indistintamente dal loro produttore hanno un valore commerciale nei primi 24 mesi, oltrepassata la soglia dei due anni qualsiasi valutazione è puramente soggettiva e priva di fondamento pratico, ne sono una prova eloquente delle banalissime ricerche su internet, troverete centinaia di annunci che testimoniano l’invendibilità delle apparecchiature di estetica usate, questo ci deve far riflettere che è in corso una vera e propria ristrutturazione globale dell’estetica che lambisce la valutazione di ogni settore del benessere e della bellezza.

Il centro estetico è come uno yogurt con la scadenza impressa, la tecnologia di qualsiasi genere o tipologia è in continua evoluzione in un panorama che impone una grande capacità di adattamento ai cambiamenti che il settore dell'estetica sta subendo, con dati significativi che devono far riflettere seriamente quegli imprenditori che intendono vendere un salone di bellezza, quando si rivolgono al mercato che in questi anni e soprattutto nei recenti mesi è notevolmente mutato con maggiore incisività rispetto al passato, diventando molto difficile ..diciamo improbabile vendere o affittare un attività di estetica.


<WellnessInvest>

..spazzare la mente da sentimentalismi!

<Le apparecchiature di estetica subiscono immediatamente una svalutazione del 50 per cento>