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Crisi e problemi in estetica ..le cause!

<La crisi in estetica è da ricercare solitamente in queste cause>

Il business delle illusioni in estetica vola oltre ogni aspettativa, una frontiera tanto avveniristica quanto affascinante dove un numero sempre crescente di sapientoni, senza capacità interpretative e logiche di investimento, convinti di sapere tutto sfidano un settore ambiguo ed evanescente con aperture di Spa e Centri estetici oggettivamente inutili. Istituti di bellezza senza modelli univoci destinati a restare senza futuro, alla radice delle cause c’è l’assenza di preparazione imprenditoriale dei loro ideatori, che comunemente non hanno competenze trasversali in ambito professionale di medio e lungo periodo, una dichiarata assenza di professionalità e preparazione da parte di aziende che non sanno più cosa fare e cosa proporre, sostanzialmente organizzano location inefficienti per garantire trattamenti estetici qualitativamente adeguati alle specifiche necessità dei clienti.

La crisi nel settore estetico va esaminata nelle sue corrette motivazioni: Esperienza - Competenza - Qualità. Prendetevi qualche minuto di pausa ci vuole un po' di tempo! L'estetica non è un attività per novelli provetti, quelle location guidate consapevolmente da Estetiste con la "E" maiuscola non avvertono neanche un attimo di cedimento, l'impreparazione porta ad annaspare nei problemi poichè non è consentito utilizzare il condizionale in estetica, indubbiamente è più difficile rispetto agli anni precedenti e diventa fondamentale differenziarsi in quei segmenti non ancora soddisfatti, mentre sempre più frequentemente assistiamo a Istituti di bellezza che si copiano a vicenda.

L'estetica non può tornare indietro e non deve impedirci di guardare avanti, può sembrare strano ma sono ancora molte quelle Estetiste che guardano sempre indietro, continuamente cercano di vendere gli stessi trattamenti del passato, utilizzando le medesime attrezzature anche dopo anni come se nulla fosse cambiato, mentre il tempo scivola via non ritorna ed illudersi rappresenta una delle leggerezze che influenzano, in misura più o meno marcata l’andamento negativo di un centro estetico.
La sfida è aperta l’evoluzione è necessaria, la selezione dei centri estetici sarà sempre più serrata, quelle location con attrezzature e protocolli emozionali saranno purtroppo destinate a scomparire dallo scenario in brevissimo tempo, una crescente scrematura iniziata nel 2010 l'anno riconosciuto da più parti come quello della svolta generazionale. Nel 2017 è proseguita la fase recessiva del settore estetico e il 2018 sarà un tempesta spazzerà via oltre il 30% delle location ..ci saranno molte disillusioni!

Le difficoltà e gli ostacoli sempre più evidenti sono determinati dalla mancanza di creatività e intraprendenza, sapere sempre quello che non si vuole e molto raramente quello che si vuole, errori e problemi causati dall'indecisione e ovviamente dovuti in gran parte all'incompetenza, un Estetista prende le decisioni con fermezza e poi le cambia, se mai le cambia lo fa molto lentamente, l’Estetista indecisa e incompetente invece decide molto lentamente e cambia molto velocemente.

<La scelta sbagliata delle attrezzature causa il crollo delle vendite>

La Spa in estetica è stato un flop annunciato e che i centri benessere a vocazione Spa con il loro design minimalista fossero stati un mezzo flop lo si era sgamato da subito, che le scuse affrettate piovute da ogni parte, fossero solo blande dichiarazioni lo avevano capito e il segnale a conti fatti non è incoraggiante per nessuno, sebbene i ricavi e la redditività di una Spa siano solo pannicelli caldi ..la gente l'ha usata la grande Spa ..l'ha provata e ha concluso Mmm, no grazie non mi interessa!
Il business oggi nell’estetica non lo fanno le Spa ma la velocità di rispondere con continue innovazioni alle esigenze del cliente! Che poi qualche sciacaluba metta in rete siti dedicati al mondo Spa non lo mettiamo in dubbio, se andate a vedere chi c'è dietro il conto è presto fatto, sempre i soliti droni della rete privi di personalità incapaci di scrivere e affermare qualcosa di sensato, amanti del copia incolla e se Google li colloca nei primi risultati di ricerca non vuol dire che sono siti coerenti e di elevato contenuto.

Cosa consigliare ad un Centro benessere in difficoltà? Uscire dagli schemi è il momento di essere coraggiosi dimostrando la propria creatività e spirito imprenditoriale, attraverso la messa in discussione della propria strategia commerciale, quella location dall'ispirazione Spa con quella sensazione di freddezza è diventata un ramo secco, necessita di una virata decisa, ormai le vendite dei trattamenti estetici sono in caduta libera e per sopravvivere non è più sufficiente qualche piccolo sacrificio di ottimizzazione, ricordati finché rimani nella tua visione remota di Spa non ce la puoi fare e la situazione rischia di peggiorare ulteriormente.

I Centri estetici negli ultimi tempi sono ormai dei derivati dove il prezzo dei trattamenti viene stabilito sul valore degli indici di mercato, saloni di bellezza e Spa si stanno buttando con entusiasmo nel business dei gruppi d'acquisto, svendendo trattamenti e pacchetti di ogni tipo a prezzi fortemente ribassati, ma siete certi che questa strategia con il risultato di incrementare i tempi di vendita, presenti vantaggi utili a migliorare i propri guadagni. Noi siamo convinti che sono solo svantaggi senza vantaggi!
I gruppi d'acquisto presenti su internet come Groupon, Groupalia, Letsbonus ed altri accettano solo offerte scontate del 50% minimo rispetto al listino dell’istituto, che dovrà pagare una commissione salatissima dal 40% al 50% sul prezzo del trattamento già scontato, con tali condizioni ci chiediamo che senso abbia investire in un Istituto di bellezza, visto che gli utili sui trattamenti sono pari a zero, ma nonostante ciò molti percorrono questa strada per fidelizzare i clienti, ma questa è una corrente di pensiero sbagliata.

I trattamenti estetici con prezzi eccessivamente bassi sono indice di poca professionalità e scarsa affidabilità, solitamente i saloni di bellezza sui circuiti come Groupon utilizzano personale non qualificato, location dove troviamo un elevatissimo dilagare di operatori senza diploma di Estetista, soltanto bravi venditori senza passione di cosmetici! Le scelte giuste in estetica vengono dall'esperienza e la ragione ci aiuta a capire che quelle location, presenti nei circuiti di acquisto online entrano in una fase di recessione, senza considerare quelle che hanno chiuso i battenti negli ultimi due anni ..erano tutte rigorosamente nei circuiti city deals!

<Scelte sbagliate nell’acquisto delle attrezzature di estetica>

Le cause del crollo delle vendite di un centro estetico assai frequentemente sono imputabili a un'errata scelta degli equipaggiamenti della location, macchinari e attrezzature nel settore estetico presentano la maggiore concentrazione di apparecchiature inefficaci e contraffatte dalle caratteristiche emozionali e propagandistiche, ormai sono anni che le aziende italiane non investono nella ricerca e nell'innovazione favorendo la sperimentazione di nuovi protocolli, determinando una incapacità per l'Estetista di rinnovarsi, cambiamento in estetica significa integrare nuove competenze tecniche e attrezzature qualitativamente superiori per offrire trattamenti estetici semplici ed efficaci.

Scelte di business sbagliate, non sono poche quelle Estetiste che si fanno abbindolare da qualche ciarlatano di turno con Metodi e Tecniche apparentemente innovative, non è difficile imbattersi sul web in pifferai che insistano ancora con il franchising dei solarium, franchising per la depilazione definitiva, affiliazioni a metodi per dimagrire velocemente, mentre questi modelli di business in estetica non sono più sostenibili per affrontare la crescita a lungo termine ..evidentemente c’è qualcuno che crede ancora all’asino che vola! In realtà i nodi cominciano a venire al pettine, tutto questo diffondere sul mercato attrezzature spazzatura per trattamenti estetici assurdi e incomprensibili giova ricordarlo, ha creato un peggioramento delle vendite esclusivamente per quegli ignoranti che ci hanno creduto, quelle Estetiste che in futuro non avranno la lungimiranza e le capacità di fare queste distinzioni, saranno emarginate da una target di clientela sempre più esigente e selettiva, rischieranno pesanti danni economici e cocenti insuccessi.

L'incompetenza non fa sconti a nessuno nel settore estetico e la scelta sbagliata della location può determinare gravi situazioni di criticità, avere la brillante idea di aprire un salone di bellezza in prossimità di un casello autostradale sarà un fallimento preannunciato, location situate ai piani alti degli edifici, dislocate all’interno dei centri commerciali, per approdare nel paradosso delle zone artigianali ed industriali, progetti tanto insensati quanto irrazionali questi sono errori gravissimi da non commettere, non lasciano intravedere prospettive e facili soluzioni tanto da diventare un vero e proprio tormentone ..tra le cause principali del tracollo di molti Centri estetici e Spa anche importanti.

E’ un quadro chiaroscuro quello che emerge in estetica di come gli imprenditori inesperti mentono non solo agli altri ma soprattutto a se stessi, sono profondamente convinti di avere realizzato la location giusta, al posto giusto e con le attrezzature giuste, purtroppo inesperienza e scarsa lungimiranza portano ad affidarsi ai soliti occhi esperti in progettazione di centri estetici e Spa chiavi in mano, per compiere dei veri scempi in termini di funzionalità e usabilità, apparecchiature e macchinari di estetica sempre più scadenti e quindi inefficienza a 360 gradi, poi la lotta al reperimento di operatori, una campagna che si protrae per mesi alla ricerca di collaboratori tuttofare spesso poi incapaci, trascorso il leggendario anno con risultati economici estremamente negativi, iniziano ad interrogarsi sul perché la loro business idea non produce i loro aspettati quattrini.

<La capacità di rendersi conto del trend negativo e reagire è l’elemento che è mancato ai centri estetici che hanno chiuso>

Personal trainer e leggendarie tecniche di PNL nel settore estetico sono storie di tutti i giorni, chi è senza peccato tra di voi ..scagli la prima pietra, partiamo dal presupposto che la crisi in estetica non è come la febbre del sabato sera, cioè prendi la Tachipirina e il giorno dopo scompare, risulta davvero difficile da credere che ci sono Estetiste che frequentando un corso di PNL e Coaching producono miglioramenti e ottengono i risultati desiderati con un centro estetico, non siamo disposti a credere che possa esistere un metodo per diventare ricchi facilmente in estetica, solo lavorando intensamente ogni giorno e con consapevolezza porta al raggiungimento di obiettivi audaci.

Il Marketing per centri estetici è tra i modelli di business emergenti, cialtroni che si autoproclamano web agency e consulenti prospettano soluzioni miracolose e metodi vincenti, passano le loro giornate vuote e inutili a scandagliare la rete per copiare articoli da siti e blog attribuendosene anche i meriti, delle vere e proprie personalità disturbate, rappresentano la nuova generazione di SEO perfezionati negli algoritmi del copia e incolla, contenuti duplicati sapientemente manipolati proposti sotto forma di guide e news, affetti dal delirio di grandezza compaiono sui social media strategici, Facebook, Google Plus con notizie davvero interessanti ..sempre estrapolate direttamente dalla rete! Forse qualcuno pensa veramente di avvalersi della consulenza di queste marionette, per risolvere le problematiche salienti e non indifferenti che affliggono i centri estetici.

Quello che è certo è che la vita dei centri estetici e in particolare dei centri benessere Spa è breve e che lo sarà sempre di più, la loro chiusura appare sempre meno rinviabile, dove un ruolo fondamentale è giocato dal fatto che quelli che gestiscono molte location, sono poco coscienti delle dinamiche e riescono a decollare grazie ad una combinazione di elementi occasionali, nella fase iniziale le vendite dei trattamenti sono sicuramente buone, per arrivare a quella che definiremo la prima frenata e questo accade a causa del ritardo di percezione, di fatto con i mesi a venire la curva delle vendite cresce sempre purtroppo non più con un rapporto crescente ..ma decrescente, non conoscere le dinamiche di vendita in estetica significa non saper identificare i deja vue, non sempre l'imprenditore trova le forze per invertire la rotta e riprendere in mano la situazione.

La capacità di rendersi conto del trend negativo e la forza di reagire evitando di subire la crisi ed i cambiamenti, sono l’elemento che è mancato ai molti centri estetici e Spa che hanno chiuso, in molti casi si trattava di location che per il tipo di impostazione e per la formazione stessa dei loro imprenditori, non avevano la possibilità di evolversi e adattarsi alla propria nicchia di mercato, ma in alcuni casi c’è stata una sottovalutazione e un non voler prendere atto dei cambiamenti in corso.
La fine di un'epoca e bisogna fare i conti con un ricambio naturale che l’estetica ci presenta alla fine di ogni ciclo, fare l’estetista è anche avere una mentalità aperta ed una disponibilità al cambiamento, ove non sia possibile è bene sempre pianificare un’uscita dal settore dell'estetica in tempo per evitare di subire perdite inutili.

<Il centro estetico non si trova in difficoltà dall’oggi al domani>

Una location non si trova in difficoltà dall’oggi al domani, per tenere il passo in un estetica sempre più in rapida trasformazione richiede frequenti e fondamentali cambiamenti, quando non si verificano o non si attuano nella maniera adeguata, le vendite subiscono un netto peggioramento e l’Estetista deve cercare soluzioni efficienti in tempi rapidissimi, in sostanza è come un malato e affidarsi alle terapie degli sciamani del marketing ..se non si ricorre alla medicina seria il decesso è garantito.

In questo periodo dell’estetica di calma apparente dove tutto sembra stabilizzato, troppi imprenditori navigano a vista senza alcuna strategia, senza un piano di fattibilità, con la mancanza totale di consapevolezza rispetto a ciò che realmente sta accadendo e di ciò che purtroppo si deve affrontare quotidianamente con un salone di bellezza!
La capacità di ascoltare ed osservare consente all’Estetista di percepire subito i primi cigolii e di agire, alcune location hanno mantenuto la loro posizione arrivando a conservare molti obiettivi che si erano prefissati in fase di startup, questo accade poiché quello che nel tempo li ha contraddistinti è stata la forte differenziazione e la capacità di distinguersi, mentre all’opposto molti centri estetici si sono smarriti nel tempo per i più disparati motivi, per inabilità di confrontarsi con una dimensione nuova dell'estetica, le cause possono essere diverse, dalla scarsa esperienza dell’Estetista o perché non ci si è accorti e spesso anche ignorando la concorrenza.

La crisi quando arriva è come una serie di tuoni e fulmini ed una pioggia che rinfresca l’aria e spazza via la polvere, ripulisce l’atmosfera e ci fa respirare meglio, all’interno di una location le difficoltà rimettono certamente in discussione una serie di strategie, certezze ed offre molte possibilità di migliorare la propria posizione nella città in cui operiamo, possiamo affermare è quell'elemento fondamentale per cogliere le giuste opportunità di crescita e per godere di un vantaggio competitivo, spetta a noi decidere se nasconderci dietro delle banali scuse come quella inaccettabile della crisi oppure rialzarci dopo una caduta e riprendere a cavalcare l'onda.

Nella gestione di un centro estetico non basta solo l’entusiasmo, bisogna sempre riuscire ad orientarsi e valutare le situazioni più comuni con un occhio critico ed asettico, troppo spesso vediamo imprenditori sognatori innamorarsi della location, anziché sviluppare e concretizzare in tempo reale le opportunità che l'innovazione presenta ogni giorno, sintomo di una visione distorta della realtà in grado di interferire e condizionare l'andamento di un centro estetico, mentre l'estetica necessita un ottica di business puro, solo così si riesce a gestire pianificazioni di location importanti che spesso presentano rischi elevati.

 

<WellnessInvest>

Estetica ..caratteristiche delle difficoltà

<La crisi in estetica è un opportunità di crescita e di vantaggio competitivo>